Classificazione delle scaffalature

Le scaffalature rientrano nella categoria delle attrezzature da lavoro e rappresentano uno strumento essenziale per garantire maggiore produttività e, soprattutto, ordine nell’organizzazione del lavoro. La loro classificazione si basa essenzialmente sulla modalità di produzione e sulla funzione cui sono destinate. Esse si distinguono in:

– Scaffalature leggere

– Scaffalature medie e pesanti

– Scaffalature molto pesanti

Alla prima categoria appartengono scaffalature destinate ad archivi, magazzini o negozi. Della seconda categoria fanno parte strutture Portapallet, Drive in, Drive through e Cantilever. Alla terza, infine, appartengono scaffalature con portata compresa tra le cinque e le venti tonnellate.

Il calcolo strutturale per la sicurezza scaffalature

Per sicurezza scaffalature si intende sia il problema inerente il calcolo strutturale, sia quello connesso all’utilizzo vero e proprio della struttura. Quando si tratta di realizzare delle scaffalature, i produttori le suddividono in tre classi, due delle quali sono regolamentate da una normativa specifica. Nella prima classe sono inclusi i soppalchi e le strutture autoportanti, considerati dalla legge come dei veri e propri edifici e, in quanto tali, soggetti alle leggi previste per le costruzioni antisismiche. Tali scaffalature devono essere progettate seguendo le Norme tecniche per le costruzioni, approvate con Decreto Ministeriale del 14.1.2008. Alla seconda classe appartengono le scaffalature destinate a negozi e magazzini, la cui produzione è regolamentata dal Decreto del 9.1.1996. Infine, nella terza classe rientrano scaffalature di piccole dimensioni non sottoposte ad alcuna normativa specifica.

Normative che regolamentano l’uso delle scaffalature

La normativa che si occupa, invece, della sicurezza delle scaffalature durante il loro utilizzo è costituita dal decreto legislativo 626/94. Tale decreto stabilisce che, in fase di progettazione, i progettisti debbano tener conto di tutti gli eventuali danni che la struttura potrebbe subire in seguito ad eventuali urti. Allo stesso modo, il proprietario/committente della scaffalatura deve individuare e prevedere tutti i rischi connessi all’uso della scaffalatura stessa.