Cos’è la marcatura CE

L’apposizione del Marchio CE certifica che il prodotto possiede i requisiti richiesti dalle Direttive UE del settore al quale il prodotto stesso appartiene.

Se il prodotto rientra in un campo in cui sono presenti più Direttive, il Marchio CE indica che lo stesso è conforme a tutte le Direttive applicabili.

Per i prodotti che in caso di controlli o verifiche dovessero risultare privi del Marchio CE, dell’Attestato di Conformità o non possedere i requisiti richiesti esiste l’obbligo del ritiro dal mercato.  Inoltre, la notifica del processo Verbale di Contestazione degli illeciti ha come conseguenza la temporanea sospensione della commercializzazione del prodotto e il fermo dei lavori. In alcuni casi si può arrivare al sequestro imposto dall’Autorità Competente.

Marcatura strutture metalliche secondo la norma EN 1090

Per ottenere la marcatura strutture metalliche il produttore deve ottemperare a quanto prescritto dalla norma armonizzata EN 1090-1, essa riguarda: i componenti strutturali in acciaio e alluminio, o kit, immessi sul mercato come prodotti da costruzione; i componenti in acciaio utilizzati in strutture composte acciaio-calcestruzzo; i componenti di serie e non in serie strutturali, tra cui kit.

La normativa prevede l’utilizzo di 4 Execution Classes o EXC (per classificare i componenti), numerate in modo crescente da 1 a  4 (le criticità e caratteristiche crescono direttamente proporzionali alle EXC). Le EXC possono essere applicate all’intera struttura o soltanto ad una parte di essa. La determinazione delle EXC avviene intersecando i dati contenuti in apposite tabelle che tengono conto di diversi fattori come: il rischio di perdita di vite umane; le conseguenze in termini economici, sociali e ambientali; le sollecitazioni dinamiche e statiche previste.

Marcatura strutture metalliche, la classe EXC2

La classe EXC2 è la più ricorrente e riguarda gli edifici, ad essa si applica la ISO 3834, nella sua Parte 3 – Requisiti di qualità normali.