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Capannoni antisismici: cosa si intende per sicurezza antisismica sui luoghi di lavoro?

Capannoni antisismici

Capannoni antisismici

Un luogo di lavoro deve essere un posto in cui, nonostante le lavorazioni che vi si effettuano, i processi produttivi che vi si attuano e la sua conformazione globale, devono essere garantite la sicurezza e l’incolumità dei lavoratori che vi operano.

Un posto di lavoro sicuro

Il Decreto Legge 81/08 rappresenta l’attuale normativa sulla sicurezza sul lavoro, e all’art. 17, comma 1 cita: “Il datore di lavoro deve effettuare la valutazione di tutti i rischi”, non solo, ma un altro articolo, questa volta il 63, al comma 1 precisa che “I luoghi di lavoro devono essere conformi ai requisiti indicati nell’Allegato IV ( Allegato IV, punto 1.1.1: “Gli edifici che ospitano i luoghi di lavoro o qualunque altra opera e struttura presente nel luogo di lavoro devono essere stabili e possedere una solidità che corrisponda al loro tipo d’impiego ed alle caratteristiche ambientali”).

Posto che la sicurezza in un luogo di lavoro dovrebbe essere un valore assunto alla coscienza di qualunque datore di lavoro, questa è anche un dovere di legge. I terremoti sono un rischio e come tale devono essere valutati e vanno prese le contro misure adatte a contrastarne gli effetti dannosi. I capannoni antisismici possiedono caratteristiche tali che permettono alla struttura di contrastare gli effetti di un sisma.

Naturalmente anche l’interno dei capannoni, come soppalchi, scaffalature, ecc., deve essere arredato con strutture e suppellettili che possiedano le stesse caratteristiche, in caso contrario il loro cedimento può schiacciare le persone o ostruirne le vie di fuga.

L’acciaio

L’esperienza ha dimostrato che le strutture in acciaio hanno un buon comportamento in caso di terremoti: il collasso dell’intera struttura, generalmente, avviene in strutture costruite con altri materiali. I capannoni antisismici sono concepiti in modo tale da conservare elasticità in caso di sisma, in cui alcune parti sono volutamente studiate per essere in grado di subire numerose deformazioni plastiche senza cedere, sfruttando le doti di duttilità e resistenza dell’acciaio.

Marcatura strutture metalliche secondo EN 1090 classe EXC2

Marcatura strutture metalliche

Cos’è la marcatura CE

L’apposizione del Marchio CE certifica che il prodotto possiede i requisiti richiesti dalle Direttive UE del settore al quale il prodotto stesso appartiene.

Se il prodotto rientra in un campo in cui sono presenti più Direttive, il Marchio CE indica che lo stesso è conforme a tutte le Direttive applicabili.

Per i prodotti che in caso di controlli o verifiche dovessero risultare privi del Marchio CE, dell’Attestato di Conformità o non possedere i requisiti richiesti esiste l’obbligo del ritiro dal mercato.  Inoltre, la notifica del processo Verbale di Contestazione degli illeciti ha come conseguenza la temporanea sospensione della commercializzazione del prodotto e il fermo dei lavori. In alcuni casi si può arrivare al sequestro imposto dall’Autorità Competente.

Marcatura strutture metalliche secondo la norma EN 1090

Per ottenere la marcatura strutture metalliche il produttore deve ottemperare a quanto prescritto dalla norma armonizzata EN 1090-1, essa riguarda: i componenti strutturali in acciaio e alluminio, o kit, immessi sul mercato come prodotti da costruzione; i componenti in acciaio utilizzati in strutture composte acciaio-calcestruzzo; i componenti di serie e non in serie strutturali, tra cui kit.

La normativa prevede l’utilizzo di 4 Execution Classes o EXC (per classificare i componenti), numerate in modo crescente da 1 a  4 (le criticità e caratteristiche crescono direttamente proporzionali alle EXC). Le EXC possono essere applicate all’intera struttura o soltanto ad una parte di essa. La determinazione delle EXC avviene intersecando i dati contenuti in apposite tabelle che tengono conto di diversi fattori come: il rischio di perdita di vite umane; le conseguenze in termini economici, sociali e ambientali; le sollecitazioni dinamiche e statiche previste.

Marcatura strutture metalliche, la classe EXC2

La classe EXC2 è la più ricorrente e riguarda gli edifici, ad essa si applica la ISO 3834, nella sua Parte 3 – Requisiti di qualità normali.

Sicurezza scaffalature: le norme di calcolo

sicurezza scaffalature

Classificazione delle scaffalature

Le scaffalature rientrano nella categoria delle attrezzature da lavoro e rappresentano uno strumento essenziale per garantire maggiore produttività e, soprattutto, ordine nell’organizzazione del lavoro. La loro classificazione si basa essenzialmente sulla modalità di produzione e sulla funzione cui sono destinate. Esse si distinguono in:

– Scaffalature leggere

– Scaffalature medie e pesanti

– Scaffalature molto pesanti

Alla prima categoria appartengono scaffalature destinate ad archivi, magazzini o negozi. Della seconda categoria fanno parte strutture Portapallet, Drive in, Drive through e Cantilever. Alla terza, infine, appartengono scaffalature con portata compresa tra le cinque e le venti tonnellate.

Il calcolo strutturale per la sicurezza scaffalature

Per sicurezza scaffalature si intende sia il problema inerente il calcolo strutturale, sia quello connesso all’utilizzo vero e proprio della struttura. Quando si tratta di realizzare delle scaffalature, i produttori le suddividono in tre classi, due delle quali sono regolamentate da una normativa specifica. Nella prima classe sono inclusi i soppalchi e le strutture autoportanti, considerati dalla legge come dei veri e propri edifici e, in quanto tali, soggetti alle leggi previste per le costruzioni antisismiche. Tali scaffalature devono essere progettate seguendo le Norme tecniche per le costruzioni, approvate con Decreto Ministeriale del 14.1.2008. Alla seconda classe appartengono le scaffalature destinate a negozi e magazzini, la cui produzione è regolamentata dal Decreto del 9.1.1996. Infine, nella terza classe rientrano scaffalature di piccole dimensioni non sottoposte ad alcuna normativa specifica.

Normative che regolamentano l’uso delle scaffalature

La normativa che si occupa, invece, della sicurezza delle scaffalature durante il loro utilizzo è costituita dal decreto legislativo 626/94. Tale decreto stabilisce che, in fase di progettazione, i progettisti debbano tener conto di tutti gli eventuali danni che la struttura potrebbe subire in seguito ad eventuali urti. Allo stesso modo, il proprietario/committente della scaffalatura deve individuare e prevedere tutti i rischi connessi all’uso della scaffalatura stessa.

Certificazione scaffalature metalliche: una garanzia di sicurezza

certificazione scaffalature metalliche

La sicurezza

La sicurezza delle scaffalature metalliche assume enorme importanza, in special modo quando queste raggiungono grosse dimensioni, all’interno di complessi industriali.

Certificazione scaffalature metalliche

Nella certificazione scaffalature metalliche, la sicurezza strutturale  prende in considerazione due problemi: il calcolo strutturale vero e proprio e la sicurezza strutturale derivante dall’uso delle scaffalature. Il calcolo strutturale  è garantito dal rispetto di apposite norme di settore che indicano specifici parametri da rispettare, per garantire la portata e il comportamento in caso di sisma. Inoltre, viene presa in considerazione anche la sicurezza che riguarda l’appoggio del pallet sulla scaffalatura e la tenuta statica del pallet stesso, concetti espressi in norme internazionali. Per quanto riguarda la sicurezza strutturale derivante dall’utilizzo della struttura, il progettista deve prendere in considerazione una serie di variabili, come gli urti da carrelli elevatori o l’errore umano nel posizionare sui ripiani carichi superiori alla portata della struttura. Per quanto riguarda gli urti da mezzi meccanici il committente dovrà avere cura di valutare i rischi presenti e, se del caso, prevedere la realizzazione di adeguati sistemi a protezione delle scaffalature stesse. Per gli errori di posizionamento di carichi eccessivi, oltre la portata dei ripiani, è necessaria l’adeguata formazione del personale e l’indicazione, sui ripiani, dell’esatta portata di ciascun piano. Oltre all’utilizzo di pallet rispondenti alle norma di settore. Va da sé che eventuali cambiamenti nella destinazione d’uso e, con loro, dei pesi posti sulla scaffalatura dovranno obbligatoriamente essere oggetto di una revisione di tutti i calcoli da parte di personale specializzato. Anche la resistenza al fuoco, in casi specifici, può essere oggetto di richiesta al progettista che si interfaccerà con i Vigili del Fuoco e/o con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Infine la protezione dei lavoratori dai contatti elettrici diretti ed indiretti  derivanti dagli impianti elettrici e dai macchinari da essi asserviti.

La professionalità

E’ indubbio che la sicurezza di queste strutture sia fondamentale, per questo è di vitale importanza rivolgersi ad aziende che posseggano le necessarie competenze e conoscenze, insieme all’impiego di personale particolarmente formato, in grado di far fronte in modo serio alle diverse problematiche.

Certificazione saldatura e altri controlli sui materiali

certificazione saldatura

Perché è importante il controllo su saldature e materiali?

Il controllo sulle saldature e, più in generale, sui materiali metallici utilizzati in officina consente ai produttori di strutture metalliche di monitorare tutte le fasi della lavorazione. Effettuare controlli periodici sulle materie prime e sui processi di lavorazione, inoltre, significa poter offrire ai propri clienti un prodotto di qualità, certificato e sicuro. I controlli su saldature e materiali vengono effettuati nei centri di carpenteria metallica, strutture specializzate all’interno delle quali lavorano tecnici e professionisti del settore.

Certificazione saldatura: che cos’è e a cosa serve?

La certificazione saldatura offre un’importante garanzia circa la qualità dei materiali e delle procedure portate avanti nei centri di carpenteria metallica. Essendo prevista dalle normative in vigore, questa certificazione deve essere necessariamente richiesta da tutte le officine che svolgono operazioni di saldatura e di fusione dei materiali. Ottenere la certificazione, in altre parole, significa aver rispettato i requisiti di qualità prevista per la saldatura e per la fusione di materiali metallici: questo certificato, al tempo stesso, rappresenta una garanzia da offrire ai propri clienti.

L’impegno di Marchetto per il controllo sui materiali

Marchetto Srl, azienda padovana leader nel settore della carpenteria metallica, si impegna in prima persona per garantire il controllo sui materiali. Uno staff di esperti nel settore si occupa di organizzare e gestire ogni fase dei lavori, rispettando gli obblighi normativi per quanto riguarda la sicurezza. Le strutture metalliche prodotte da Marchetto, nello specifico, hanno ricevuto la marcatura CE, prevista dalla normativa UNI EN 1090-1:2009: tutte le strutture di carpenteria metallica, in altre parole, sono conformi ai controlli di produzione, come attestato dal relativo Certificato di Conformità di Controllo della Produzione in Fabbrica. I clienti che fanno riferimento a questa azienda, perciò, hanno la certezza di ricevere prodotti di qualità, garantiti e certificati.

Manutenzione delle scaffalature per magazzini sicuri

scaffalature in acciaio

La manutenzione per garantire sicurezza

Manutenzione delle scaffalature = magazzini sicuri: in fondo, basterebbero queste poco parole per esprimere i fondamenti del concetto di manutenzione.

La manutenzione delle scaffalature in acciaio

Le scaffalature sono soggette ad alcuni controlli che ne permettono il loro utilizzo in sicurezza. Tra questi possiamo citare: la presenza dei cartelli indicanti la portata massima dei ripiani; la formazione dei lavoratori; la vigilanza sul divieto di arrampicarsi sulle scaffalature e la verifica delle caratteristiche dei pallet in uso, per constatarne la conformità alle norme e alle dimensioni della struttura portante.

Anche l’ispezione della scaffalatura rappresenta uno dei principi cardine  per il mantenimento delle condizioni di sicurezza, perché permette di rilevare malfunzionamenti o danneggiamenti. Generalmente è una delle operazioni ricomprese all’interno del Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro ed è caratterizzata da alcune verifiche da eseguire: controllo delle condizioni generali della struttura, alla ricerca di danni da impatti, con particolare riferimento alle travi e alle spalle; verifica delle spalle per accertarne la verticalità; verifica del piano di appoggio e del suo stato d’uso; accertamento del corretto posizionamento dei pallet posti sui ripiani, così come la merce che si trova sui pallet stessi; ispezione sulle connessioni tra piastre, travi e montanti; ispezione su tutta la struttura, a ricerca di eventuali fessurazioni o cricche che potrebbero indebolirne la portata. Anche la cartellonistica è importante per aiutare al rispetto delle condizioni di sicurezza, la normativa italiana prevede un’apposita cartellonistica con cui devono essere equipaggiate le scaffalature. come previsto dal D.Lgs. 81/08.

La manutenzione, un alleato

La manutenzione delle scaffalature in acciaio, così come di qualunque altra attrezzatura di lavoro, non dovrebbe mai prescindere dai costi e dai tempi necessari per effettuarla, poiché è il primo mattone della grande piramide della sicurezza, spesso sottovalutata e a volte disattesa. E’ con la manutenzione che si mantengono in essere quelle condizioni di sicurezza che il progettista prima e il montatore poi hanno previsto per una scaffalatura.

Scaffali in kit per lo stoccaggio dei materiali

scaffali in kit

La scaffalatura industriale

Lo stoccaggio dei materiali è da sempre una costante nelle problematiche inerenti la logistica. Oggi la tecnologia e l’innovazione consentono di avere a disposizioni soluzioni adatte a tutte le esigenze.

Scaffali in kit

Gli scaffali in kit, realizzati in acciaio, rispondono alle esigenze della moderna logistica, dal magazzino interno di un’azienda al grosso complesso logistico per conto terzi, passando per una miriade di situazioni. Sono composti da una struttura metallica che può essere verniciata oppure zincata, nella quale si incastrano gli altri elementi: montanti, traversini e pannelli. Nella struttura trovano alloggiamento i ripiani sui quali verranno poi appoggiati i materiali da stoccare. In questo modo si ottengono scaffalature modulari a diversa profondità e capacità di portata che, a seconda della configurazione, possono arrivare fino a 500 kg per ripiano. Crociere e pareti di fondo donano maggiore stabilità all’insieme dell’intera struttura, mentre passerelle e camminatoi permettono l’accesso pedonale ai ripiani. Ripiani che possono essere attrezzati con porte, appendiabiti, cassettiere e porte, per trasformarli in enormi armadi in toto o soltanto in parte. Sono soluzioni ideali sia per magazzini dotati di soppalchi che a raso pavimento. I loro punti di forza sono la semplicità di montaggio, la grande capacità di carico e la dotazione di accessori.

L’importanza della sicurezza nella produzione scaffalature metalliche

produzione-scaffalature-metalliche

L’importanza di tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

La sicurezza nei luoghi di lavoro è un elemento di primaria importanza in ogni realtà aziendale, che diventa, però, ancor più delicato nel caso particolare di industrie meccaniche come, ad esempio, quelle specializzate nella realizzazione di strutture metalliche.
Il personale di queste aziende, infatti, è costantemente esposto a rischi che possono comprometterne in maniera più o meno seria e grave la salute, ed è per questo che devono essere opportunamente tutelati.
A questo scopo le aziende devono adottare un sistema di certificazione volto ad identificare i potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei propri dipendenti e a definire tutte le misure di prevenzione e di protezione da mettere in atto.

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Scaffalature modulari: una soluzione pratica per lo stoccaggio merci

scaffalature-modulari

Che cosa sono le scaffalature modulari?

Le scaffalature modulari sono strutture resistenti e facili da assemblare, realizzate in materiali metallici di prima qualità. Pensate per lo stoccaggio di merci leggere o di medio peso, le scaffalature modulari rappresentano una soluzione versatile e conveniente da prendere in considerazione. Queste strutture, infatti, possono essere inserite nei contesti più diversi, in quanto si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di spazio. Le scaffalature modulari in metallo, al tempo stesso, sono disponibili in un’ampia gamma di combinazioni per quanto riguarda dimensioni, numero di livelli e altre caratteristiche.

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Marcatura CE per strutture e scaffalature metalliche certificate

scaffalature-metalliche-certificate

Che cos’è la marcatura CE?

La Marcatura CE è una certificazione prevista dalla norma EN 1090-1: 2009/EC 1-2011, entrata in vigore a partire dal 1 luglio 2014. Questa certificazione viene applicata alle strutture in acciaio e a quelle in alluminio destinate prevalentemente all’ingegneria civile: tutte le aziende che operano in questo settore, quindi, devono attuare un controllo della produzione e certificare le strutture metalliche che rispondono agli standard previsti. Secondo quanto previsto dal Regolamento Europeo n. 305/2011, in conclusione, i produttori devono adeguare alla nuova norma le opere destinate alla costruzione di edifici e infrastrutture, come scuole e strade.

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